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Tecnologia

Apple ha presentato i nuovi MacBook Pro, AirPods 3 e HomePod Mini

Apple ha svelato i nuovi MacBook Pro, le AirPods di terza generazione e i nuovi HomePod mini con nuovi colori.

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Apple ha svelato i nuovi MacBook Pro con a bordo le nuove CPU proprie: gli M1 Pro e M1 Max. I laptop utilizzano un design che rimanda direttamente al 2015, ossia alla serie di MacBook Pro prima dell’avvento della touchbar. E infatti, qui la barra digitale sparisce ma, in compenso, ci sono ancora un bel pò di porte di connessione, compresa la MagSafe 3 che fornisce maggiore potenza e quindi un tempo minore di caricamento. E ritorna il lettore di schede SD.

La sorpresa è un’altra: il notch. Apple ha introdotto la tacca dell’iPhone anche nei laptop. La differenza è che qui non vi è alcun Face ID, che pure sarebbe stato comodo per maggiore sicurezza all’accesso e autenticazione sui siti web ed app, e quindi l’introduzione della nocca è un po’ fine a sé stessa; un’iperbole estetica che restituisce un qualcosa di diverso in uno chassis già visto.

 

Le caratteristiche vedono un display ProMotion, con refresh rate a 120 Hz e diagonale da 16,2 o 14 pollici. Ben 6 casse stereo, webcam a 1080p, grafica 13 volte superiore i modelli precedenti e quasi 21 ore di autonomia. 

La scelta è dunque tra MacBook Pro da 14 o da 16,2 pollici e processore M1 Pro o M1 Max. Il nuovo MacBook Pro da 14″ ha un prezzo a partire da 2.349 euro. Il MacBook Pro da 16″ ha un prezzo a partire da 2.849 euro.

Vediamo infine le differenze tra i processori creati da Apple stessa.

M1 Pro è molto più grande del normale M1 che abbiamo visto finora, e include una GPU direttamente integrata nel chip. La memoria unificata può dunque arrivare a 32 GB massimi, con banda massima di ben 200 GBps, tre volte maggiore a quella di M1.

 

In M1 Pro ci sono 33,7 miliardi di transistor, il doppio rispetto a M1; la CPU arriva fino a 10 core (otto ad alte prestazioni e due a basso consumo energetico), mentre la GPU fino a 16 core (2.048 EU) e promette prestazioni doppie rispetto a M1. Il SoC include anche Neural Engine, il coprocessore AI, un driver display dedicato e prestazioni CPU fino a +70% rispetto a M1 classico e GPU doppie sull’M1.

 

M1 Max è una versione ancora più potente dell’M1 Pro. Raddoppia la memoria unificata (64 GB) e quindi la banda massima, da 400 GBps. Il chip ha CPU fino a 10 core, mentre la GPU arriva a 32 GB. Apple afferma che M1 Max è quattro volte più potente di M1 e, anche visivamente, si vede di quanto sia più grande (foto sotto). Inoltre, il SoC consente di connettere fino a quattro display allo stesso dispositivo.

Apple ha confermato la terza generazione di AirPods, con audio spaziale. Montano il chip H1 e usano l’audio computazionale per offrire un’equalizzazione adattiva. Oltre a essere resistenti al sudore e all’acqua, gli auricolari hanno un sensore di pressione per gestire chiamate e riproduzione musicale in modo semplice. Hanno una maggiore autonomia e offrono fino a sei ore di ascolto con una ricarica e fino a 30 ore totali con la custodia. Possono essere ordinati a partire da oggi e potranno essere acquistati nei negozi da martedì 26 ottobre a 199 euro.

In abbinamento agli AirPods, arriva anche Music Voice Plan, un nuovo piano di abbonamento ad Apple Music, con accesso al catalogo completo di 90 milioni di brani, decine di migliaia di playlist, incluse centinaia di nuovissime playlist pensate per stati d’animo e attività, mix personalizzati e stazioni dedicate a generi specifici, oltre ad Apple Music Radio. Per 4,99 euro al mese, permette di ascoltare liste di brani selezionate dagli specialisti della Mela e aggiornate periodicamente.

 

Apple ha annunciato infine anche gli HomePod mini in tre nuovi colori: giallo, arancione e blu. I nuovi modelli saranno disponibili da novembre, a 99 euro. Cè anche Siri in italiano. Una guida d’onda acustica indirizza il flusso del suono verso il basso e fuori dalla base dell’altoparlante, per un’esperienza audio a 360°. Oltre a garantire un suono nitido e dettagliato, questo design rende anche semplice posizionare HomePod mini in qualunque stanza, per ottenere qualità audio ovunque.

Se posizionati in diverse stanze, gli altoparlanti HomePod mini permettono di ascoltare la stessa musica, perfettamente sincronizzata, in qualunque punto della casa, oppure un brano diverso in ogni ambiente. Tre microfoni in array rilevano il comando “Ehi Siri” mentre un quarto, rivolto verso l’interno, cancella i suoni generati dall’altoparlante per migliorare la capacità di Siri di ascoltare le richieste vocali mentre viene riprodotta la musica.

HomePod mini è prodotto nel rispetto dell’ambiente e supporta il piano di Apple di raggiungere entro il 2030 l’obiettivo impatto zero sul clima. Realizzato con terre rare riciclate al 99%, e il magnete al neodimio nell’altoparlante utilizza terre rare riciclate al 100%. Il tessuto a rete è realizzato per oltre il 90% con plastica riciclata e il 100% delle fibre di legno usate nell’imballaggio proviene da foreste a gestione sostenibile o da materiali riciclati. HomePod mini è inoltre privo di mercurio, BFR, PVC e berillio.

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