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Annunciato esattamente pochi giorni fa finalmente ieri sera abbiamo potuto assistere al primo gameplay di Horizon Forbidden West, uno dei videogiochi esclusivi per PlayStation 5 più attesi. Il capolavoro di Guerrilla Games aveva debuttato poco meno di 4 annifa sulla PS4 e visto poi l’enorme successo è sbarcato anche sulle altre piattaforme tra cui il PC.

In meno di 4 anni il gioco ha saputo appassionare talmente tanto i videogiocatori che anche noi non vedavamo l’ora di assistere al gameplay del nuovo capitolo di Horizon. Ieri sera infatti sono stati mostrati i primi quattordici minuti di gioco di Horizon Forbidden West dove subito ci siamo potuti immergere nelle nuove ambientazioni del gioco.

Nel video ci possiamo immergere fin da subito nell’azione. Veniamo infatti introdotti ad una fase preliminare della campagna in cui Aloy e alcune nostre vecchie conoscenze, fra cui Erend, si sono recati presso le rovine di San Francisco per ricercare un dispositivo elettronico il cui ruolo sarà fondamentale per individuare l’origine della piaga rossa e trovare un modo per fermarne l’avanzata.

Gli alleati di Aloy sono però caduti in un’imboscata e Erend è stato catturato dalla feroce tribù Tenakth. Da questo punto inizia finalmente il gamplay di Horizon Forbidden West dove veniamo subito catapultati in un mondo totalmente nuovo. L’impatto visivo è fortemente sorprendente in quanto viene sfruttata una maggiore complessità poligonale di personaggi, ma soprattutto il ray tracing conferisce alla grafica un aspetto in stile Pixar.

Fin dal primo combattimento però ci accorgiamo subito che qualcosa è cambiato. Infatti è chiaro fin da subito che si riparte da zero e pertanto non disporremo dell’equipaggiamento che tanto avremmo voluto riprendere da Horizon Zero Dawn. Ma non mancano di certo le novità tra cui le granate fumogene per distogliere l’attenzione delle macchine durante i combattimenti e fuggire rapidamente su alcune rovine.

Come possiamo osservare nel video però le macchine non danno tregua ad Aloy che quindi si vede costretta a fuggire sotto la superficie dell’acqua. E qui possiamo già osservare le prime nuove macchine acquatiche. Qui grazie ovviamente ad un respiratore avremo tutto il tempo a disposizione che vogliamo per portare a termine tutte le operazioni subacquee che vogliamo, cosa che nel primo capitolo non ci era concesso e quindi questo fatto rappresenta una delle grandi novità del secondo capitolo.

Una nota di merito inoltre va fatta alla grafica dei fondali veramente suggestiva dove Aloy può spingersi con forza da un appiglio per superare correnti ed eludere le creature che vivono dentro l’acqua.

Per quanto riguarda invece la modalità stealth non abbiamo notati grandi cambiamenti e lo si può ben notare quando Aloy riemerge sulla superficie e attraversa attraversa accovacciata l’erba alta per nascondersi dalla vista di eventuali nemici. A questo punto Aloy è costretta ad affrontare un gruppetto isolato di Tenakth e qui possiamo notare che qualcosa è cambiato ma non troppo.

Procedendo dunque alla ricerca di Erend la nostra eroina viene colta di sorpresa da una nuova macchina il cui aspetto ha un forte richiamo agli Olifanti del Signore degli Anelli, una specie di Mammut corazzato armato fino alle zanne. Lo potremmo definire il primo boss fight in cui Aloy tenta di schivare i colpi del gigantesco Mammut cercando nel contempo di scoprire quali sono i suoi punti deboli.

È durante questo nuovo combattimento che apprendiamo quali sono le nuove aggiunte all’arsenale di Aloy. Da questo momento in poi infatti potremo lanciare delle lance esplosive e delle bombe appiccicose che rallentano gli avversari. Non mancherà il rampino in una versione più aggiornata, dinamica e versatile. Inoltre fa la sua comparsa una specia di paracadute energetico che ci consentirà di planare da grandi altezze.

Come abbiamo potuto ampiamente notare le differenze tra il primo e il secondo capitolo di Horizon non sono poi molte il che ci lascia ben sperare che una volta tanto gli autori non hanno voluto strafare mantendo però un buon ritmo costante nelle dinamiche di gioco grazie ad alcune piccole ma significative aggiunte che magari andranno ad estendersi durante l’evolversi della storia.

Rimane ancora un mistero se gli sviluppatori vorranno inserire o meno l’ormai ben nota modalità performance per poter arrivare a giocare a 60 fps, una fluidità maggiore che renderebbe sicuramente i combattimenti con le Macchine molto più attraenti. Tuttavia non è ancora stato svelato se la versione per PS4 avrà una massima risoluzione ma ci sarà sicuramente da aspettarsi una risoluzione inferiore con un sistema di illuminazione meno complesso.

A questo punto in molti vi chiederete quando verrà finalmente lanciato Horizon Forbidden West. Ebbene non ci è dato saperlo in quanto alla fine del video non c’è alcun riferimento ad una data precisa. Possiamo solamente supporre che il gioco potrebbe uscire su PlayStation 5 entro la fine dell’anno.

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